Quanti docenti devono accompagnare la gita/viaggio d’istruzione?

La questione era in origine regolata dall’articolo 8/2 della C.M. 14/10/1992, n. 291. Stabiliva che “nella programmazione dei viaggi debba essere prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni quindici alunni, fermo restando che l’eventuale elevazione di una unità e fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe può essere deliberata, sempre che ricorrano effettive esigenze connesse con il numero degli studenti e il bilancio dell’istituzione scolastica lo consenta”.

Sul punto bisogna poi aggiungere che dal 1° settembre 2000, il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, emanato con il D.P.R. 275/1999, ha configurato la completa autonomia delle scuole anche per quanto riguarda l’organizzazione delle gite/viaggi d’istruzione. Pertanto la normativa in materia può costitutire un riferimento (un suggerimento), ma non ha più carattere prescrittivo.

Ciò vuol dire che tutto ciò che riguarda le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, e quindi anche il numero degli accompagnatori, è di competenza esclusiva degli organi collegiali. La scuola può adottare un regolamento specifico anche per quanto riguarda la vigilanza per gite/viaggi di istruzione ed uscite, e comunque la vigilanza è sempre in capo a tutti i docenti accompagnatori ed in primis della scuola (ovvero del dirigente scolastico).