Il Consiglio di Stato ha deciso, niente Gae per i diplomati magistrali

L’adunanza plenaria del Consiglio di Stato del 20 febbraio  ha stabilito che i docenti con diploma magistrale non possono essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. I giudici hanno così confermato quanto avevano espresso con la sentenza del dicembre del 2017.

La sentenza è arrivata prima del previsto. E ora le speranze dei docenti con diploma magistrale sono riservati alle pronunce della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale. Il prossimo 7 maggio la suprema corte si pronuncerà sul concorso riservato agli abilitati della scuola secondaria che si è svolto nel 2018. Se la sua pronuncia dovesse confermare i dubbi sulla costituzionalità, potrebbe essere estesi anche al concorso straordinario per infanzia e primaria.

Questa sentenza avrà effetto sui docenti che avevano ancora procedimenti pendenti, ma non quelli con sentenze passate in giudicato. Non sono poi interessati anche i soggetti con sentenze del Tar a favore – se sono passati i sei mesi di tempo per l’impugnazione.