Diplomati magistrale, il ministro passa la palla al parlamento

Oggi ho scritto un post sulle principali dichiarazioni del ministro Fioramonti durante la sua audizione in parlamento. Ritorniamo sull’audizione perché mi era sfuggito un tema delicato: quello dei diplomati magistrali. Su questo argomento, il ministro ha detto che “La vicenda ha trovato soluzione nel concorso straordinario ormai espletato. Nel percorso di trasformazione in legge del decreto scuola sarà possibile inserire il mantenimento in servizio del personale con sentenza di merito”.

Dalle dichiarazioni appare evidente che il governo:
  • non stia pensando ad un nuovo concorso straordinario o riservato per la scuola dell’infanzia;
  • stia delegando al parlamento il compito di modificare il decreto per garantire la continuità didattica fino a giugno 2020 per gli insegnanti con diploma magistrale (senza questo provvedimento rischiano di essere licenziati a seguito dei decreti che li depennano dalle GaE prima della fine dell’anno).