Concorsi, anno prova e laurea SFP: dovrebbero acquisire competenze didattica digitale e coding

Proposto da Forza Italia, e accolto dalla maggioranza di governo, tra gli emendamenti al decreto salvaprecari o scuola, ce n’è anche uno che vadano acquisite le competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding) nell’ambito dei 24 Cfu.

In una nota congiunta, Valentina Aprea e Paolo Zangrillo, capigruppo di Forza Italia nelle Commissioni Cultura e Lavoro della Camera dei deputati, hanno affermato che si tratta di un “grande risultato per Forza Italia con l’accoglimento da parte della maggioranza della nostra proposta al decreto scuola. È una svolta epocale che apre un nuovo corso per l’istruzione dei nostri giovani e per la formazione dei nostri insegnanti i quali, usufruendo di corsi di formazione ad hoc in vista soprattutto delle prossime assunzioni nella scuola italiana (ai sensi del decreto legge 126/2019) con concorsi ordinari e straordinari, acquisiranno le competenze digitali e il coding, requisiti – grazie a noi – divenuti essenziali”.

In realtà si tratta dell’ennesimo provvedimento vuoto che la politica scarica sulla scuola, una bandierina che complica solo le cose senza portare nulla di positivo. Secondo l’emendamento, le competenze riguardanti le metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica – il famigerato coding -, dovrebbero essere acquisite:

  • per, e nell’ambito, dei concorsi ordinario e straordinario;
  • nei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria;
  • durante l’anno di prova e formazione.

Resta da capire cosa cambierà per chi ha già conseguito i 24 CFU prima delle novità previste dal decreto. Noi come sempre vi terremo aggiornati.