Fondo pensione, quali sono i vantaggi fiscali?

I contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro sono oneri deducibili (ovvero la somma dei contributi prelevati in busta paga e versati dall’amministrazione vengono dedotti dal reddito complessivo del dipendente) e quindi determinano un risparmio fiscale – ovviamente l’entità del risparmio dipende dall’aliquota marginale Irpef a cui si è soggetti – che viene calcolato direttamente in busta paga.

Dal 2018 il limite di deducibilità è pari a a a 5.164,57 euro annui. Prima il limite era il più basso tra i tre seguenti valori:

  • il doppio del TFR destinato ad Espero;
  • il 12% del suo reddito complessivo;
  • 5.164,57 euro.

Un altro vantaggio fiscale è rappresentato dalla minore tassazione sui rendimenti ottenuti: per le azioni si passa dal 26 al 20% (non cambia nulla per i rendimenti obbligazionari).