Chi sarà il prossimo ministro dell’Istruzione?

Come aveva annunciato, Lorenzo Fioramonti ha presentato le sue dimissioni nelle mani del premier il 23 dicembre, ed ha spiegato i motivi che lo hanno portato a lasciare in un post su Facebook.

Al di là dei giudizi su questa scelta, ai tanti insegnanti che intendono partecipare al concorso straordinario (e a quello ordinario) interessa sapere se questa scelta potrebbe provocare qualche ritardo nello svolgimento delle due procedure.

Questo punto è nettamente più importante del nome del successore di Fioramonti (in pole position c’è Nicola Morra). L’altra questione centrale riguarda il rispetto degli accordi presi con i sindacati rappresentativi. Si spera che il nuovo ministro voglia continuare sulla traccia del suo predecessore.

Noi come sempre vi terremo aggiornati.