Miur, nomine dei direttori generali ed effetti sui concorsi


Come sapete, negli ultimi quindici mesi il Miur ha cambiato la bellezza di tre ministri. In tutto questo tempo, non sono state sbloccate le nomine di dieci direttori generali – compresi quello per il personale, e le direzioni per gli ordinamenti scolastici e la valutazione, per le risorse umane, finanziarie e i contratti – e di quattro dirigenti di altrettanti Uffici scolastici regionali – quelli per la Lombardia, il Lazio, la Liguria e la Sicilia.

I due precedenti ministri hanno cercato di porre rimedio alla situazione, ma poi Fioramonti si è dimesso – e le nomine che aveva fatto erano troppo a ridosso con questo evento -, mentre a bloccare i piani di Bussetti sono stati la caduta inaspettata del suo governo e l’intervento della Corte dei Conti.

Ora le scelte sono nelle mani della nuova ministra, e a rallentare le scelte potrebbe concorrere anche lo “spacchettamento” del Miur, visto che sarà necessario ridefinire dipartimenti, uffici e ambiti ministeriali. Inutile aggiungere che questi eventi potrebbero influenzare quello che più aspettano tanti docenti: i concorsi. Noi come sempre cercheremo di tenervi aggiornati.