Maturità 2020, la Gilda non ha approvato il protocollo di sicurezza

In queste ore stanno circolando ricostruzioni un po’ fantasiose su presunti comportamenti dei sindacati in merito al protocollo di sicurezza che dovrebbe guidare gli esami di Maturità in presenza. “Il Fatto quotidiano” scrive ad esempio: “Promossa con riserva. La ministra all’Istruzione Lucia Azzolina ha superato l’esame più difficile: quello di avere l’approvazione delle organizzazioni sindacali e dell’associazione nazionale presidi in merito alle misure di sicurezza per la maturità 2020”.

Forse la giornalista si è fatta influenzare da un’affermazione della  ministra. Sabato ha parlato di una presunta collaborazione con i sindacati. La realtà è diversa: l’unico contributo sul tema sicurezza dei sindacati è stato ricevere il documento redatto dal CTS venerdì mattina.

Un documento che necessita di miglioramenti sostanziali se si vuole garantire la salute di lavoratori e studenti. Lunedì ci sarà un confronto sulla sicurezza tra sindacati e Miur. E in questa sede la Gilda porterà le sue richieste di modifica del documento. Vedremo quale sarà la risposta del Ministero.