Decreto semplificazione ed innovazione digitale. SPID, CIE o CNS, indicazioni

In attuazione del D.L. n. 76 del 16 luglio 2020, con il quale sono state recepite le misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, è stata prevista la scadenza del 28 febbraio 2021 per realizzare le disposizioni in materia di digitalizzazione dei servizi pubblici.

Nella consapevolezza delle difficoltà che stanno affrontando le istituzioni scolastiche è importante sottolineare quanto sia fondamentale il contributo di ciascuna amministrazione alla progressiva trasformazione digitale del paese.

In particolare, con il decreto summenzionato, è stato previsto che a decorrere dal 28 febbraio 2021 tutte le istituzioni siano dotate di strumenti che consentano l’accesso ai propri servizi online esclusivamente mediante SPID, CIE o CNS. Al contempo, è stato previsto il divieto di rilasciare ovvero di rinnovare, ogni altro tipo di credenziale per l’identificazione e l’accesso ai propri servizi, restando ferma la possibilità di utilizzare le credenziali già rilasciate fino alla loro scadenza naturale, e comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

In tale contesto, è stato stabilito che, entro lo stesso termine del 28 febbraio, fatti salvi i casi di impedimento di natura tecnologica attestati da PagoPa S.p.A., tutte le amministrazioni, e di conseguenze anche le istituzioni scolastiche, abbiano assolto l’obbligo di avviare i progetti di trasformazione digitale (necessari per rendere disponibili i propri servizi sull’APP IO) e di completare l’integrazione sulla piattaforma PagoPa dei propri sistemi d’incasso.

In particolare, il Miur, attraverso la piattaforma “Pago In Rete”, fornisce la possibilità di centralizzare i pagamenti elettronici con il sistema PagoPA.

Lo strumento, configurabile dalla segreteria, permette di predisporre le richieste di pagamento per tasse d’iscrizione e frequenza, contributi scolastici, contributi per l’assicurazione integrativa, per attività di ampliamento dell’offerta formativa, per visite didattiche e viaggi d’istruzione, infine, per mensa scolastica. In tal modo, è possibile tenere sotto controllo le entrate dell’istituzione scolastica derivanti dai contributi versati dalle famiglie.

Difatti, il sistema consente alle segreterie di inserire due tipologie di richieste di versamento:

  • Pagamenti obbligatori intestati, generando e notificando alla famiglia un avviso di pagamento, intestato all’alunno, che riporta la causale del pagamento, i dati del pagatore, l’importo che deve essere versato ed i termini di pagamento;
  • Versamenti volontari, configurando le causali d’incasso, per consentire il versamento di contributi volontari tramite la piattaforma.

Una volta inserita a sistema la richiesta di pagamento, la famiglia riceverà un avviso e potrà gestire il versamento con i sistemi di pagamento che preferisce. Oltre a verificare in tempo reale i versamenti effettuati, è possibile, tramite PagoPa, gestire l’intero ciclo di vita dei contributi, attraverso delle funzioni accessorie che consentono di effettuare il riscontro dei versamenti elettronici e la riconciliazione automatica degli incassi con le scritture contabili.

Al fine di rendere maggiormente agevole la gestione dei pagamenti ricevuti, sono state previste alcune funzionalità che consentono alla scuola di caricare i file OIL (Ots Item List) del proprio istituto, attivare le procedure automatiche che eseguono riconciliazione dei sospesi con i pagamenti elettronici e fornire i dati per la compilazione delle reversali di incasso sui sistemi di bilancio.

E’ possibile anche effettuare l’implementazione dei software locali per aumentare la fruibilità della piattaforma Pago In Rete, attraverso notificazioni a pacchetto che si collegano direttamente sul sistema Sidi dell’istituto.

Il servizio web del Miur, essendo a disposizione delle famiglie, consente di eseguire tutti i pagamenti elettronici, richiesti dalle scuole, tramite la piattaforma PagoPa.

Le famiglie, utilizzando il servizio Pago In Rete, potranno visualizzare il quadro complessivo di tutti i versamenti richiesti dalle scuole (sia gli avvisi di pagamento intestati ai propri figli che le contribuzioni volontarie che la scuola ha reso disponibili) ed effettuare il pagamento elettronico; l’utente potrà pagare direttamente online con carta di credito/debito, addebito in conto corrente oppure scaricare un documento (che riporta il QR-CODE) per pagare successivamente presso uffici postali, sportelli bancari, atm e tabaccai.
Per ogni versamento elettronico eseguito il sistema renderà disponibile il tempo reale la ricevuta telematica al versante, mentre la segreteria avrà riscontro immediato del pagamento eseguito.

E’ resa disponibile, da parte del Dipartimento per la trasformazione digitale, una pagina web contenente tutto il materiale relativo all’adozione delle piattaforme di pagamento con autenticazione SPID, CIE o CNS; sono inoltre presenti informazioni utili, risposte a domande frequenti e si ha notizia della diffusione di specifici webinar operativi in preparazione.

Il completamento della transizione digitale determinerà innumerevoli vantaggi sia per le amministrazioni che per i cittadini: per le prime, in termini di riduzione dei costi di gestione dei sistemi di identificazione e pagamento; per i cittadini in termini di semplificazione dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi pubblici, il tutto con elevati livelli di sicurezza nell’utilizzo.

Di Francesca Carotenuto

Fonte: www.orizzontescuola.it