Opzione donna, ora si può fare domanda su Istanze OnLine


Il Miur con una nota del 7 febbraio ha finalmente annunciato l’apertura (in ritardo) delle funzioni di Istanze OnLine per presentare la domanda di pensione con l’opzione donna: “Come è noto, l’articolo 1, comma 476 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di Bilancio 2020), ha introdotto alcune modifiche alla disciplina contenuta all’articolo 16 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, prevedendo quale data di maturazione del requisito pensionistico ‘opzione donna’ il termine 31 dicembre 2019 in luogo del 31 dicembre 2018 e fissando al 29 febbraio 2020 la data ultima di presentazione delle domande di cessazione dal servizio con effetti dall’inizio dell’anno scolastico”.

Ricordiamo che possono lasciare il lavoro le lavoratrici della scuola che nel 2019 hanno raggiunto i 58 anni di età ed i 35 anni di contributi ai fini pensionistici (non vanno conteggiati i periodi di malattia e disoccupazione).

Chi decide di accedere alla pensione con l’Opzione donna deve accettare un calcolo della pensione unicamente con il metodo contributivo. Ciò si traduce in una riduzione dell’assegno pensionistico tra il 20 ed il 40% rispetto a chi decide di lasciare il lavoro con la pensione di anzianità o quella anticipata.