Maturità e licenza media 2020, per le modifiche bisogna aspettare

Nella diretta Facebook sulla pagina personale della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina – questa è la politica al tempo dei pentastellati, niente comunicazione ai sindacati o su mezzi istituzionali –  vengono svelati alcuni passaggi di quella che sarà la Maturità e l’esame di licenza light.

Come ama fare, nella diretta si rivolge direttamente agli studenti affermando che a breve vi daremo “delle risposte: tutte quelle che desiderate”. In realtà siamo già molto in ritardo, e se ne accumulerà altro, visto che “abbiamo bisogno di un veicolo normativo che ci permetta di modificare il decreto legislativo 62 del 2017, sull’esame di Stato e l’esame di terza media”.

La ministra intende dire che prima dell’uscita del decreto su Maturità e licenza media light, è necessario che il Parlamento voti alcune modifiche al decreto legislativo 62/2017 che prevede – tra l’altro – l’obbligatorietà della partecipazione alle prove Invalsi e della frequenza di un certo monte ore, l’Alternanza scuola lavoro…

Il decreto che dovrebbe seguire il veicolo normativo sappiamo già che prevede commissioni di esame formate da commissari interni alla scuola (più un presidente esterno). Anche se la ministra non ne ha ancora parlato, è facile prevedere che salterà l’obbligo del test Invalsi e il limite massimo di assenze, mentre resta da capire cosa dirà il ministero sulla valutazione degli apprendimenti e sulla seconda prova della Maturità.

Di seguito trovate il video della diretta Facebook della ministra.

Funzione delega domanda di mobilità, 18app, decreto cura Italia.

Posted by Lucia Azzolina on Sunday, March 29, 2020