Concorsi scuola, dovrebbero essere banditi a breve


In mattinata si è svolto un incontro tra sindacati rappresentativi, la ministra Lucia Azzolina ed i sottosegretari Ascani e De Cristofaro. Iniziano a filtrare i primi resoconti di quanto è successo. Diversi i temi sul tavolo. Per quanto riguarda la mobilità, non ci dovrebbe essere alcun rinvio delle scadenze – che sarebbero il 21 aprile per i docenti ed il 28 aprile per il personale Ata.

A breve dovrebbe arrivare i bandi per i concorsi – frase ricorrente della ministra, non fa che ripeterlo dal mese di novembre. L’unica novità rispetto al passato, e che questa volta, oltre al solito mantra della Azzolina è stato aggiunta un’informazione: il Ministero ha atteso i 45 giorni di tempo utili al CSPI per esprimere il suo parere. Questa volta quindi dovremmo essere veramente vicini alla pubblicazione del bando.

Visto che non si sa quando ci saranno le prove per il Coronavirus, si spera che il bando non preveda scadenze per la presentazione della domanda coincidenti con la mobilità, perché creerebbe parecchi problemi ad insegnanti e sindacati.

Se non si facesse in tempo ad immettere in ruolo i vincitori del concorso riservato per il primo settembre, ci potrebbero essere immissioni in ruolo nei mesi successivi con retrodatazione giuridica della nomina in ruolo.

Ultima annotazione: nell’incontro si è fatto un riferimento vago ad un probabile recupero del tempo scuola.