Andare oltre la lezione frontale tradizionale: Azzolina punta sulla didattica innovativa e digitale. L’atto di indirizzo

Nell’atto di indirizzo firmato dalla Ministra Azzolina si parla anche di didattica innovativa e dell’invito agli insegnanti di adottare nuove metodologie che vadano anche oltre la classica lezione frontale, magari sfruttando la didattica digitale.

Il documento premette che: “è necessario mettere in campo azioni volte alla promozione e alla diffusione di metodologie didattiche innovative, che incentivino la partecipazione diretta degli studenti nella costruzione del sapere e facilitino l’integrazione tra gli apprendimenti formali, informali e non formali a vantaggio dell’orientamento e dell’apprendimento permanente“.

Ecco perchè, si legge sull’atto di indirizzo, “saranno intensificate le iniziative volte a promuovere tra gli insegnanti la diffusione di nuove metodologie didattiche che, anche superando la tradizionale lezione frontale, siano utili a tradurre le potenzialità della tecnologia in paradigmi didattici innovativi“.

In quest’ottica diventa prioritario secondo la Ministra, “porre in essere azioni significative per supportare il processo di sviluppo della didattica con il digitale, anche attraverso l’incremento delle risorse stanziate sul fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche“.

Pertanto, il piano del Ministero dell’Istruzione sarà quello di “potenziare le infrastrutture per l’apprendimento a distanza, rivelatosi determinante per garantire la continuità dei percorsi formativi ed educativi nel periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza, e far sì che il piano d’investimenti per la diffusione della banda larga riconosca alle istituzioni scolastiche una posizione prioritaria“.

Anche alla luce dei fabbisogni emersi nel corso dell’anno 2020, si continuerà a promuovere l’impiego di strumenti e di piattaforme digitali per lo svolgimento e l’integrazione dell’attività didattica, in presenza e a distanza, nella piena consapevolezza che la valorizzazione della dimensione digitale della scuola italiana rappresenta un punto cardine per una trasformazione concreta dell’approccio all’educazione, all’istruzione e alla formazione delle giovani generazioni“, si chiude il capitolo dedicato alla innovazione didattica e degli ambienti di apprendimento dell’atto di indirizzo.

L’ATTO DI INDIRIZZO

Di Fabrizio De Angelis

Fonte: www.orizzontescuola.it