Assegno al nucleo familiare: si può chiedere il pagamento diretto se si ha un rapporto di lavoro dipendente?

E’ possibile richiedere il pagamento dell’assegno al nucleo familiare direttamente all’INPS se si ha un contratto di lavoro dipendente?

Salve

Volevo un informazione riguardo gli assegni familiari. Sono un dipende di una ditta privata, ho la possibilità di ricevere l’assegno familiare direttamente sul mio conto corrente da parte dell’agenzia delle entrate?
Attendo risposta

L’assegno al nucleo familiare viene richiesto dal lavoratore dipendente all’INPS ma poi viene corrisposto dal sostituto di imposta direttamente sulla busta paga . A corrispondere anticipatamente l’assegno, quindi, è il datore di lavoro che lo include direttamente in busta paga.

Solo in casi particolari è possibile richiedere il pagamento diretto ll’INPS ma solo da lavoratori che si trovano in particolari situazioni che non gli permettono di riceverlo nella modalità consueta.

Un esempio su tutti è quello dei lavoratori domestici che, pur avendo una busta paga hanno un datore di lavoro (privato e non azienda) che non è anche sostituto di imposta e, quindi, non può pagare l’assegno al nucleo familiare.

Sono 9 le categorie di lavoratori che devono richiedere direttamente il pagamento degli assegni al nucleo familiare all’INPS che provvederà ad accreditarlo direttamente sul conto corrente fornito in fase di domanda o tramite bonifico domiciliato presso ufficio postale.

Le categorie di lavoratori che possono richiedere il pagamento degli ANF direttamente all’INPS sono:

  • Lavoratore domestico, come abbiamo già accennato, perchè ha un datore di lavoro che non è sostituto di imposta
  • Lavoratore iscritto alla Gestione Separata;
  • Lavoratore di ditte cessate o fallite;
  • Lavoratori in aspettativa sindacale;
  • Lavoratore cessato, per il periodo di preavviso non lavorato e sostituito dalla relativa indennità ma soltanto per la parte eccedente i 3 mesi
  • Operaio agricolo dipendente a tempo determinato o dipendente da aziende boschive;
  • Socio di cooperativa;
  • Lavoratore marittimo sbarcati per malattia o infortunio;
  • Soggetto beneficiario di prestazioni previdenziali per le quali è prevista l’erogazione dell’Anf (es. NASpI, CIG a pagamento diretto, pensionati, beneficiari di prestazioni antitubercolari…).

Nel suo caso specifico, però, l’importo mensile dell’ANF non può essere erogato direttamente dall’Inps poiché esiste un rapporto di lavoro subordinato come dipendente e a pagare l’assegno deve essere il sostituto d’imposta. In sostanza avviene che è il datore di lavoro a corrispondere l’ANF in busta paga per l’importo spettante conguagliando al contempo lo stesso importo che deve ricevere dall’Inps al momento della elaborazione del cedolino mensile.

Di Patrizia Del Pidio

Fonte: www.orizzontescuola.it