Concorso straordinario abilitante: ecco come sarà la prova per docenti con tre anni di servizio in scuola paritaria, IeFP, misto

Concorso straordinario: in attesa del parere del CSPI sulle bozze dei concorsi straordinario per il ruolo e ordinario secondaria/infanzia/primaria il Ministero ha presentato ai sindacati una informativa per la seconda procedura del concorso straordinario.

Procedura straordinaria per esami finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune

Essa riguarda:

  • docenti con servizio svolto presso le scuole paritarie
  • docenti con servizio nei percorsi IeFP  purché il relativo servizio sia stato svolto per la tipologia di posto o per gli insegnamenti riconducibili alle classi di concorso del DOR 19/2016 e successive modificazioni
  • docenti con servizio misto statale + paritaria e/o IeF
  • docenti di ruolo

Il servizio richiesto é:

  •  tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2008/09 e l’anno scolastico 2019/20 su posto comune o di sostegno. Come si conteggia l’annualità di servizio;
  • almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  • l’aspirante deve essere in possesso del titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso o diploma per ITP);
  • Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo restando il requisito dell’anno di servizio specifico.

I soggetti che raggiungono le tre annualità di servizio prescritte unicamente in virtù del servizio svolto nell’anno scolastico 2019/2020 partecipano con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente qualora il servizio relativo all’anno scolastico 2019/2020 non soddisfi le condizioni di cui al predetto articolo 11, comma 14, entro il 30 giugno 2020.

Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero il titolo di accesso alla classe di concorso, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente, entro il termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla procedura.

Il Miur esclude ancora una volta che i docenti con tre anni di servizio esclusivamente su sostegno possano partecipare per posti comuni.

N.b. I docenti di ruolo possono partecipare in deroga al requisito ” almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre”

Il Ministero chiarirà che i tre anni di servizio potranno essere stati svolti in ordini di scuola diversi, fermo restando l’obbligatorietà dell’anno di servizio specifico (derogato solo per i docenti di ruolo).

Quindi per i precari i tre anni di servizio potranno essere raggiunti con due anni di servizio alla primaria/infanzia + uno specifico alla secondaria.

Domanda in una sola regione e per una sola classe di concorso

I candidati possono presentare domanda in un’unica regione e per una sola classe di concorso per la quale siano in possesso dei requisiti richiesti.

La procedura dovrebbe essere bandita per tutte le classi di concorso, tranne classi di concorso ad esaurimento e classi di concorso i cui insegnamenti non sono più previsti negli ordinamenti vigenti.

I docenti che partecipano al concorso straordinario procedura per il ruolo potranno partecipare anche a questa seconda procedura, sia per la stessa che per diversa classe di concorso, anche in altra regione.

Prova scritta computer based

La prova scritta, computer based, è composta da 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti.

Il programma della prova è contenuto nell’Allegato A che sarà allegato al bando (programmi uguali a quelli del concorso ordinario).
Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta si svolge
interamente nella lingua stessa.

I 60 quesiti saranno a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:
a. competenze disciplinari relative alla classe di concorso: 40 quesiti;
b. competenze didattico/metodologiche: 20 quesiti.

La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti.

Superano la prova i candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 42/60.

Elenchi non graduati

Tutti i docenti che supereranno la prova scritta con almeno 42/60 saranno inseriti in elenchi non graduati distinti per classe di concorso

Le modalità di conseguimento dell’abilitazione saranno disciplinate da un apposito successivo decreto.

In ogni caso l’abilitazione sarà acquisita a partire dall’anno scolastico 2020/21.

Per partecipare alla procedura abilitante sarà necessario essere titolari di un contratto al 30 giugno o 31 agosto.

Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze dello Stato.

 

di redazione, Orizzonte Scuola, 06.03.2020