Concorso ordinario, incontro con i sindacati

Ieri pomeriggio si è svolta una riunione a distanza tra il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali rappresentative relativamente all’avvio dei concorsi ordinari per le scuole di ogni ordine e grado. Per quanto riguarda il contenuto delle prove vi rimandiamo ai post che scriveremo nei prossimi giorni. Oggi ci concentreremo invece su tempi e modalità di partecipazione a questa procedura.

Quando ci saranno i concorsi ordinari?

Il ministero non ha fornito date certe, ma ha garantito che entro una quindicina di giorni dovrebbero avere un cronoprogramma con le date di svolgimento delle prove. Potrà accadere che, visto l’elevato numero di partecipanti, i candidati per una classe di concorso in una regione possano svolgere le prove in giorni diversi. Si garantisce l’omogeneità e la trasparenza delle prove.

Chi può partecipare al concorso ordinario?

Possono partecipare al concorso solo coloro che hanno presentato domanda entro il luglio del 2020. L’unica eccezione potrà – forse – essere rappresentata dalla classi di concorso Stem, per le quali potrebbero essere riaperti i termini di iscrizione.

Per queste classi (A020 Fisica, A026 Matematica, A027 Matematica e Fisica, A028 Matematica e Scienze, A041 Scienze e tecnologie informatiche) deve ancora essere effettuata una ricognizione dei posti rimasti ancora disponibili dopo le operazioni di immissioni in ruolo predisposte nel corrente anno.

Ci sarà una riserva dei posti?

Il decreto sostegni bis ha previsto una riserva di posti pari al 30% per i concorsi ordinari. Questa riserva, secondo l’amministrazione, non può essere applicata a questa procedura visto che il bando è uscito prima dell’approvazione del decreto sostegni bis.

 

di Roberto Bosio, Infodocenti.it, 27.10.2021