Supplenze: sanzioni in caso di rinuncia o mancata presa di servizio

Le sanzioni in caso di rinuncia alla supplenza o mancata presa di servizio , sono indicate nell’articolo 14 dell’OM n. 60/2020.

Il diniego a una proposta di assunzione a tempo determinato comporta alcuni effetti con riferimento al relativo anno scolastico.

Supplenze conferite sulla base delle GAE e GPS

La rinuncia ad una proposta di assunzione o l’assenza alla convocazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle GAE e GPS per il medesimo insegnamento.

La mancata assunzione di servizio “dopo l’accettazione“, attuatasi anche mediante la presentazione preventiva di delega, comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle GAE che delle GPS, nonché sulla base delle graduatorie di istituto, per il medesimo insegnamento ( classe di concorso).

L’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle GAE e delle GPS che sulla base delle graduatorie di istituto, per tutte le graduatorie di tutti i posti o classi di concorso ove l’aspirante è inserito.

Supplenze conferite sulla base delle graduatorie di istituto

La rinuncia a una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, ovvero che non abbiano già fornito accettazione per altra supplenza, la collocazione in coda alla graduatoria di terza fascia relativa al medesimo insegnamento.

La mancata risposta, nei termini previsti, ad una qualsiasi proposta di contratto per cui la comunicazione effettuata dalla scuola debba considerarsi effettivamente pervenuta al destinatario, equivale alla rinuncia esplicita.