Lettera Coordinamento Comitati Genitori Valpolcevera

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente lettera:

Alla cortese attenzione
– Assessorato Istruzione Liguria
Assessore Ilaria Cavo
– Assessorato alle Politiche dell’Istruzione Genova
Assessore Barbara Grosso
– Ufficio Scolastico Regionale Liguria
Direttore Generale Ettore Acerra
– Ufficio Scolastico Provinciale
Dirigente Loris Azhar Perotti
– Municipio 5 Valpolcevera
Presidente Federico Romeo
– Municipio 5 Valpolcevera
Gruppi Consiliari Tutti
– Organizzazioni Sindacali Regionali/Provinciali
FLC Cgil/RSU
Cisl Scuola/RSU
Uil Scuola/RSU
Gilda/RSU
Snals Confsal/RSU
Cobas Scuola/RSU
p.c.
– Istituto Comprensivo Rivarolo
Dirigente Scolastico Domenico Resico
– Consiglio di Istituto
Istituto Comprensivo Rivarolo
– Collegio Docenti
Istituto Comprensivo Rivarolo
– Istituto Comprensivo Certosa
Dirigente Scolastico Renzo Ballantini
– Consiglio di Istituto
Istituto Comprensivo Certosa
– Collegio Docenti
Istituto Comprensivo Certosa
– Coordinamento Genitori Democratici Regionale
Presidente Matteo Viviano

Con la presente intendiamo esprime tutta la nostra preoccupazione circa il fatto che, ad oggi, non sono ancora stati confermati gli organici di fatto e gli “organici Covid” che, nell’anno scolastico 2020/21, hanno garantito la ripresa della scuola in presenza. Per tale motivo si renderà necessario, se non verrà confermata l’attuale organizzazione, programmare una riduzione e ricomposizione delle classi che, come genitori, riteniamo dannosa.

Nel caso in cui, per la mancata conferma degli organici in essere, si rendesse effettivamente necessaria una divisione e/o accorpamento delle sezioni, l’unico dato certo sarebbe la messa in discussione della continuità didattica per i nostri figli, con tutte le criticità che su di essi questa ipotesi comporterebbe.

Va ricordato che, seppur con le notevoli limitazioni e i disagi che la pandemia ha imposto, i bambini hanno creato rapporti interpersonali sia tra compagni che con le insegnanti, sia da un punto di vista didattico che da un punto di vista sociale, e che tali equilibri non possono essere cancellati con un colpo di spugna. Il rischio concreto sarebbe quello di far pagare ancora una volta un caro prezzo agli alunni e studenti coinvolti, già messi a dura prova dalla pandemia e da tutto quello che ha comportato.

Poiché ci riconosciamo nelle parole che il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha recentemente espresso in occasione della presentazione delle Linee programmatiche del Ministero dell’Istruzione al Senato della Repubblica: “la scuola e lo studio devono essere intesi come “beni comuni” al pari del diritto alla salute”, crediamo fortemente che eliminare delle classi, rendendo le rimanenti più numerose, sia profondamente contrario al dichiarato spirito di rinnovamento, in positivo, della scuola nel suo complesso.

Pertanto chiediamo che a garanzia della continuità didattica si adottino tutte le misure necessarie affinché non vi sia una divisione/ricomposizione delle classi bensì sia data la possibilità di confermare e strutturare l’attuale organizzazione per l’intero ciclo scolastico, con particolare attenzione alle sezioni, che nella scuola primaria e secondaria di primo grado, sono state formate ex novo.

Con le risorse che verranno stanziate dal Recovery Fund avremo un’occasione storica per rilanciare seriamente la scuola. Questa volta, ancora più delle altre, non vi saranno più alibi, sarà chiaro una volta per tutte quale posto, l’istruzione, ricopre in questo Paese. L’auspicata ripresa e modernizzazione dell’Italia sarà diretta conseguenza delle scelte che oggi verranno messe in atto nella scuola. Per tale motivo cogliamo l’occasione per un’ultima considerazione che, a nostro avviso, costituisce un altro grave ostacolo nell’azione di rilancio del sistema scuola, ovvero lo stato di incertezza in cui operano, in modo prolungato, sistematico e demotivante, migliaia di
insegnanti precari.

In attesa di un Vostro cortese riscontro, si ringrazia per l’attenzione e si porgono cordiali saluti

Coordinamento Comitati Genitori Valpolcevera